1. Il nuovo massimale a 300.000 euro
Il Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione Europea ha aggiornato la disciplina degli aiuti di importanza minore, elevando il tetto massimo concedibile a ciascuna impresa unica da 200.000 euro a 300.000 euro.
Questa modifica garantisce maggiore respiro finanziario alle PMI per investimenti in transizione ecologica, digitalizzazione e crescita dimensionale.
2. Il meccanismo di calcolo su "Base Mobile"
Una delle novità più rilevanti per professionisti e aziende riguarda il periodo di riferimento:
- Vecchia regola (Reg. 1407/2013): Esercizio finanziario in corso e i due esercizi precedenti.
- Nuova regola (Reg. 2023/2831): Tre anni solari esatti a ritroso calcolati a partire dalla data di concessione dell'aiuto (base mobile continua).
L'aiuto si intende concesso nel momento in cui l'ente riconosce il diritto legale all'agevolazione tramite decreto o graduatoria, indipendentemente dalla successiva data di liquidazione materiale dei fondi.
3. La nozione di Impresa Unica e gruppi societari
Ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 2 del Regolamento UE 2023/2831, per "impresa unica" si intende l'insieme delle entità economiche legate da rapporti di controllo quali:
- Maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci;
- Diritto di nominare o revocare la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione o di vigilanza;
- Contratto di influenza dominante o clausola statutaria equivalente.
Tutte le società appartenenti al medesimo perimetro di controllo devono sommare i rispettivi aiuti de minimis ricevuti nel triennio per non eccedere la soglia complessiva di 300.000 euro.
4. Come consultare il Registro Nazionale Aiuti (RNA)
In Italia, la verifica della capienza avviene tramite il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA). Gli enti concedenti hanno l'obbligo di registrare ogni aiuto prima della concessione formale, generando un codice univoco (COR / CAR). La consultazione pubblica consente di estrarre la visura trasparenza per ciascun codice fiscale aziendale.
5. Cumulabilità tra De Minimis e Regolamento GBER
Gli aiuti de minimis non possono essere cumulati con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili se tale cumulo comporta il superamento dell'intensità di aiuto massima stabilita per le specifiche circostanze di ciascun caso in un regolamento di esenzione per categoria (Regolamento GBER 651/2014).